Cubo Festival trasforma il Borgo di Ronciglione in una grande biblioteca.

Un Borgo di Libri – Fiera del libro e dell’editoria del Cubo Festival porta migliaia di libri nel borgo medievale di Ronciglione. Dal 31 maggio al 3 giugno incontri con gli autori e la sera musica e teatro ad ingresso libero.

Mancano pochi giorni alla seconda edizione della Fiera del libro e dell’editoria di Ronciglione. Un Borgo di Libri il festival letterario del Cubo Festival dal 31 maggio al 3 giugno farà da contorno alla fiera editoriale allestita tra le vie del borgo medievale di Ronciglione. Tanti gli autori ospiti del festival e delle case editrici presenti alla fiera, il doppio rispetto all’anno precedente, che si susseguiranno per i quattro giorni di festival nelle 4 location allestite nel borgo. Oltre 70 eventi in programma. Presentazioni di libri, interviste, dibattiti e reading letterari dalla mattina al tramonto mentre la sera musica e teatro nella piazza del borgo di Ronciglione ad ingresso libero. Presenteranno i loro libri al festival: Antonio Polito del Corriere della Sera, la Iena Sabrina Nobile, il professor Michele Mezza, l’attrice Claudia Conte, l’attore e scrittore Francesco Riva, il conduttore Savino Zaba, lo scrittore e “paesologo” Francesco Maria Arminio, la scrittrice Veronica Raimo, il disegnatore Francesco Poroli, gli scrittori Tommaso Bucciarelli, Maurizio Coehn e Barbara Brocchi solo per citarne alcuni. La sera come dicevamo nella Piazza degli Angeli, dove saranno allestiti in wine bar e un ristorante, sarà dato spazio alla musica e al teatro con degli omaggi ai grandi autori nazionali ed internazionali. Tra gli eventi in programma dalle 21 in poi un omaggi teatrali a Tommaso Landolfi, De Andre e al cinema ispirato alle saghe letterarie. I concerti, che si terranno ogni sera alle 22, spazieranno dalla musica cantautoriale italiana di De Andre, ai grandi brani del jazz, all’energia del Blues e finendo con la musica sinfonica. Come per gli incontri letterari anche quelli teatrali e musicali saranno ad ingresso libero. Tutti i giorni dalle 19 in poi sarà possibile partecipare agli aperitivi letterari, alle apericene o alle cene a lume di candela nel borgo. Durante tutto il festival saranno a disposizione dei visitatori migliaia di libri gratis grazie al progetto Libri Randagi dell’Unicoop Tirreno, i libri, che tutti potranno prendere e portare a casa “adottandoli”, saranno disseminati lungo tutto il borgo e in uno stand della fiera. Tra le case editrici presenti con i loro stand e autori citiamo: Armando Curcio Editore, SEM Società Editrice Milanese, Egea Edizioni, Rizzoli, Augh! Editore, Sperling & Kupfer editore, Graus Editore, Annulli Editori, Kimerik Editori, Gorilla Sapiens Edizioni, Newton Compton Editori, Bruno Mondadori Editore, Casa Editrice Serena, Mondadori, Historica Edizioni, Tuga Edizioni, Ancora Edizioni, Frilli Editori, Editore il Saggiatore, La Caravella Editrice, Dark Zone Edizioni, Marsilio editore, D Editore, David Ghaleb Editore, Edizioni La vita felice, Emia Edizioni, Edizioni Segno, Terra Nuova edizioni, Riccardo Condò Editore, David and Matthaus edizioni e Donzelli Editore. Un Borgo di Libri è organizzato dall’associazione Arca con il contributo della Regione Lazio, UnipolSai, Unicoop Tirreno, Bcc di Ronciglione e Barbarano Romano e Dea Nocciola. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione con: Proloco Ronciglione, Associazione Culturale Mariangela Virgili, Centro Ricerche e Studi Ronciglione, Banda Alceo Cantiani, Stanza di Birut e Ass. In Pari Amo.

Per info sul programma e prenotazioni cubofestival@gmail.como visita la pagina Facebook/CuboFestival

 

Cubo Festival – Un borgo di Libri torna dal 31 maggio al 3 giugno al Borgo di Ronciglione

Il Cubo Festival – Un Borgo di libri – Fiera del libro e dell’editoria, giunta alla seconda edizione e unica in provincia di Viterbo, torna a Ronciglione dal 31 maggio al 3 giugno 2018 nello splendido scenario del Borgo Medievale di Ronciglione. Dopo il grande successo dell’edizione 2017, che ha visto la partecipazione di oltre 20 case editrici e più di 100 autori, il Cubo Festival anche per il 2018 ripropone il festival letterario. Anche quest’anno oltre alla Fiera del Libro e dell’editoria, cui hanno aderito già decine di case editrici e molte altre stanno facendo richiesta, il festival proporrà incontri con i grandi autori italiani e i giovani emergenti. Nel borgo di Ronciglione in quei giorni nascerà un piccolo villaggio editoriale, dove sarà dato spazio alle novità editoriali del 2018. Le case editrici presenti alla fiera proporranno i testi dei loro autori che spaziano dalla letteratura, alla saggistica e alla scienza. Anche quest’anno il festival darà un importante spazio alle edizioni per bambini con incontri con autori e laboratori didattici allestendo per loro una arena riservata ai più piccoli. Il Cubo Festival – Un Borgo di libri, che rientra nel Maggio dei libri, oltre a proporre incontri letterari e dibattiti, offrirà ogni sera agli spettatori un concerto musicale a ingresso libero. Anche per il 2018 il festival sarà dedicato alla memoria del grande Tommaso Landolfi morto a Ronciglione nel 1979. Nel 2017 il Cubo Festival si è fatto promotore del gemellaggio tra i comuni di Pico, dove Landolfi è nato, e quello di Ronciglione. In programma alcune iniziative in ricordo del grande scrittore. Tra le novità del 2018 il festival organizzerà in collaborazione con gli editori ospiti della fiera, in quanto la partecipazione per loro è totalmente gratuita, una serie di tavole rotonde con gli editori e delle giornate dove gli autori potranno presentare agli editori i loro progetti letterari. Il Festival inoltre in collaborazione con la Banda del Racconto organizzerà un corso da narratore di comunità tenuto da Antonello Ricci in collaborazione con il Centro Ricerche e Studi di Ronciglione. Nel borgo saranno allestiti oltre agli stand della fiera, 5 arene per gli incontri, due bar e un ristorante dove poter degustare i prodotti del territorio. L’ingresso a tutte le manifestazioni sarà totalmente gratuito grazie al contributo di importanti sponsor privati e agli enti pubblici. Grazie poi al progetto Libri Randagi della Unicoop Tirreno sarà possibile “adottare” sempre gratuitamente uno dei tanti libri disseminati sul percorso della fiera. A fine marzo sarà pubblicato il programma completo degli appuntamenti del Cubo Festival – Un Borgo di libri.

10 febbraio Carnevale della Notte di Ronciglione

Sabato 10 febbraio dalle 22.30 in poi in Piazza Vittorio Emanuele torna il Carnevale della Notte con migliaia di maschere spontanee in piazza e una grande festa all’aperto con musica e balli.

Notti da ricordare, in cui la Piazza centrale e tutta Ronciglione sono testimoni di un Carnevale della Notte
tanto ricco di fantasia giovanile e divertimento.

Tantissimi i gruppi spontanei in maschera, con costumi scaturiti dalla creatività di ciascuno, idee semplici e sorprendenti ma tutti con il comune denominatore della fantasia più accesa, senza ricorrere a travestimenti preconfezionati, ma, appunto, creati per l’occasione.

Questa è la principale caratteristica del Carnevale della Notte a Ronciglione:
consentire a chiunque di esternare le proprie idee creative al servizio del proprio e dell’altrui divertimento. Ecco, appunto, l’essenza del Carnevale ronciglionese:
la capacità di utilizzare cose, oggetti comuni che tutti abbiamo in casa e reimpiegarli, dando loro una forma diversa secondo la nostra fantasia e creando una
maschera che sappia stupire e anche invogliare a fare meglio.
Ciò che ne scaturisce è dunque un festival di idee che i giovani sanno ben interpretare nel modo più godibile, favorendo l’afflusso di un pubblico sorprendentemente numeroso, poiché chi anche una sola volta ha avuto il piacere di vivere insieme a tutti i Ronciglionesi la follia carnevalesca, non la dimentica e, anzi, torna per rinnovare un appuntamento irrinunciabile lasciandosi alle spalle la quotidiana monotonia dando alla fantasia il compito di ampliare gli spazi angusti della realtà in un Carnevale sempre più partecipato e vivo.

dal sito ufficiale del carnevale di ronciglione 

Domenica 11 febbraio 323° corso di gala del Carnevale di Ronciglione

A Ronciglione domenica prossima si svolgerà il 323° Grandioso Corso di Gala: uno dei più belli e ricchi del centro Italia. Al Corso di Gala partecipano oltre un migliaio di persone divisi in gruppi mascherati, introdotto dalla banda cittadina “Alceo Cantiani” e dalla parata storica degli Ussari e carri allegorici che, fin oltre il tramonto, affollano le vie rinascimentali e barocche del centro cittadino. Uno spettacolo variopinto e colorato realizzato grazie alla creatività, passione e dedizione dei Ronciglionesi che lavorano alacremente, già diversi mesi prima della manifestazione, per far sì che il Corso di Gala mantenga la sua gloriosa fama.

PROGRAMMA DOMENICA 11 febbraio 2018:

Ore 11.00 – Piazza della Nave. Rappresentazione teatrale in dialetto “roncionese” “La Conchiglia Magica” a cura del “Padiglione delle Meraviglie”.

Ore 12.00 – Apertura degli stands dei prodotti tipici e gastronomici.

Ore 15.00 – Passeggiata ed esibizione della Banda cittadina “Alceo Cantiani” e Majorettes.

Ore 15.30 – Parata Storica degli Ussari.

Ore 16.00 – 323° Grandioso Corso di Gala: maschere, carri allegorici, gruppi mascherati e bande folkloristiche.

A seguire tutti in Piazza della Nave a ballare il tradizionale Saltarello di Carnevale.

Domenica 4 febbraio il 322° corso di gala del Carnevale di Ronciglione

Le previsioni del tempo per domenica 4 febbraio prevedono cielo prevalentemente soleggiato e 9° di temperatura un occasione per visitare Ronciglione nella mattina. Per informazioni turistiche della città e numeri di dove poter mangiare e dormire clicca su ospitalità nella barra menù e scorri la pagina.

A Ronciglione le domeniche del Carnevale sono tradizionalmente dedicate al Grandioso Corso di Gala, che giunge quest’anno alla 322° e 323° edizione.  Il Corso di Gala di Ronciglione è documentato già nel manifesto del carnevale del 1881 conservato presso la locale Pro- Loco, ed è sicuramente uno dei più belli e ricchi del centro Italia. Al Corso di Gala partecipano quasi un migliaio di persone divisi in gruppi mascherati accompagnati da bande folcloristiche e carri allegorici che, fin oltre il tramonto, affollano le vie rinascimentali e barocche del centro cittadino. Uno spettacolo variopinto e colorato realizzato grazie alla creatività, passione e dedizione dei Ronciglionesi che lavorano alacremente, già diversi mesi prima della manifestazione, per far sì che il Corso di Gala mantenga la sua gloriosa fama.

DOMENICA 4 Febbraio 2018:

  • Ore 11.00 – Piazza della Nave. Rappresentazione teatrale in dialetto “roncionese” “La Conchiglia Magica” a cura del “Padiglione delle Meraviglie”.
  • Ore 15.00 – Passeggiata ed esibizione della Banda cittadina “Alceo Cantiani” e Majorettes.
  • Ore 15.30 – Parata Storica degli Ussari.
  • Ore 16.00 – 322° Grandioso Corso di Gala: maschere, carri allegorici, gruppi mascherati e bande folcloristiche.
    A seguire tutti in Piazza della Nave a ballare il tradizionale Saltarello di Carnevale.

I Nasi Rossi! La maschera storica del carnevale di Ronciglione.

Di racconto in racconto, si narra che nell’anno 1900, in un giorno feriale, due barbieri e due calzolai di nome Bonaventura Piferi, Romeo Tani, Pietro Anzellotti ed Giuseppe Alessandrucci, si trovavano nei pressi del forno di Camillo Taborri, probabilmente nell’osteria di “Nostasìa”.
Altri affermano che l’osteria fosse, invece, di Anzellotti Pietro, ma questo cozzerebbe con il fatto che si trattasse di due barbieri e due calzolai.

Quel pomeriggio, come tanti altri, tra un bicchiere e l’altro, uno di loro raccontò che al mattino, guardandosi allo specchio e accorgendosi di avere il naso completamente rosso, si era improvvisamente ricordato di quanto accaduto la sera precedente, quando, dopo aver bevuto un fiasco di vino rosso, a causa dello stesso e della poca luce, aveva erroneamente scolato i rigatoni nel vaso da notte (pitale); dopo averli conditi con il sugo di carne del giorno prima, insieme ad una manciata di pecorino, se ne era fatto una grande scorpacciata.
Per fortuna l’improvvisata “scodella” era pulita! A onor del vero, a fronte di questa spassosa disavventura, i quattro amici, dopo tantissime risate, lo stesso giorno, proprio in periodo di carnevale, decisero di comune accordo di formare la “Società dei Nasi Rossi” cioè una convivenza di bontemponi, mangiatori e bevitori.
Stabilirono così che, per essere ammessi nella Società, sarebbe stato sufficiente pagare un litro di vino e prodigarsi per far si che il lunedì di carnevale fosse un giorno tutto dedicato a loro in cui distribuire, per il divertimento della popolazione e dei forestieri, dei “Rigatoni al Pitale ben conditi con sugo di carne”, da servire con forchetta di legno non appuntita.

Ancora oggi dopo oltre cento anni, il lunedì di carnevale, l’insolita maschera dei Nasi Rossi viene indossata da molti cittadini Ronciglionesi per dare vita a quel singolare rituale della “Pitalata” ed è così che vestiti con un bianco camicione e cappello da notte, calano come un esercito sulla piazza, cantano un inno al vino, rincorrono gli spettatori brandendo in aria dei forchettoni, salgono con le scale sui balconi, entrano delle case per offrire sadicamente i maccheroni che tengono caldi nel vaso da notte, “il pitale”.

Chi per la prima volta si trovi davanti alla maschera ronciglionese del “Naso Rosso” rimane colpito dalla sua originalità.
Il Naso Rosso incarna l’anima buontempona, satirica, godereccia che è nello spirito del ronciglionese, uno spirito indipendente, dalla battuta pronta, ironico quanto basta e soprattutto, dissacratore.

La maschera ha qualche parente all’estero.
Un personaggio simile lo troviamo nel carnevale parigino nella figura del “Chie-en-lit” (“caca nel letto”) che veste una camicia da notte imbrattata di escremento e nel carnevale russo nei Lubok – quadretti raffiguranti scene di vita popolare – dove il “Krasnoj nos” (letteralmente “Naso Rosso”) è rappresentato con un naso gibboso e le braghe imbrattate (documentazione reperita da: “Il Paese di Carnevale” di Mariti e Galli).

L’associazione dei Nasi Rossi risale all’anno 1900, come si evince dal loro Statuto.
Naso Rosso oltre a essere protagonista del Carnevale Ronciglionese è anche il protagonista di un’opera teatrale scritta dal prof. Luciano Mariti di Ronciglione, docente di Storia del Teatro presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Pro Loco di Ronciglione – Archivio Storico

Nace VisitRonciglione il sito web turistico di Ronciglione Vt

A novembre nasce il primo sito turistico della città di Ronciglione. Sito realizzato dall’associazione Arca di Ronciglione grazie al contributo della Regione Lazio all’Avviso Pubblico per la concessione di contributi agli Enti Locali e agli Enti Privati finalizzati alla promozione ed alla valorizzazione delle iniziative di interesse regionale. Il sito http://www.visitronciglione.com è realizzato con la collaborazione di associazioni e professionisti del cinema residenti sul territorio con lo scopo di promuovere le bellezze artistiche e naturalistiche della città di Ronciglione e del Lago di Vico. Sul sito oltre alle informazioni su cosa vedere e i monumenti di Ronciglione, tutte le informazioni su dove dormire e mangiare e su tutti gli eventi che si tengono durante l’anno nella città. Un nuovo strumento per potenziare il turismo della città e del suo lago.